Champions League: Roma Porto. Di Francesco: 'Occasione per riportare entusiasmo'

Arbitra l'olandese Makkelie

Solutions Manager
  • Arbitra l'olandese Makkelie
  • Sarà l'olandese Danny Makkelie ad arbitrare Roma-Porto, partita degli ottavi di finale di Champions, in programma martedì sera allo Stadio Olimpico. L'altro match in programma martedì, tra Machester United e Psg, e che andrà in scena all'Old Trafford, sarà diretto dall'italiano Daniele Orsato.

    Di Francesco, col Porto per riportare entusiasmo  - "Martedì è l'occasione per fare una grande partita e riportare entusiasmo nell'ambiente. Dobbiamo essere ambiziosi". Così il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della sfida all'Olimpico col Porto valida per l'andata degli ottavi di Champions League. "Se ricordo bene la Roma non ha mai avuto feeling nelle partite precedenti contro questa squadra. Sarà fondamentale avere grande solidità difensiva, e determinante soprattutto domani sarà cercare di non subire gol, ma senza perdere la nostra identità di squadra", aggiunge l'allenatore giallorosso.
       
    De Rossi: "Ginocchio ok, mai pensato di aver finito" - "Non ho mai pensato di aver smesso" durante i tre mesi di inattività legati al problema al ginocchio destro, e questo "perché ho fatto tutto il necessario per rientrare nella maniera giusta". Così Daniele De Rossi, capitano della Roma, alla vigilia dell'impegno negli ottavi di Champions League col Porto. "Il punto di domanda che avevo, e che ancora ho, è quanto reggerà la mia condizione fisica, come reagirà il ginocchio - aggiunge il mediano in conferenza stampa a Trigoria -. Se continuerà a rispondere bene come sta facendo non vedo perché io debba smettere. Se starò bene fisicamente continuerò a giocare, l'ho sempre detto. Con la giusta gestione del minutaggio sento di poter continuare".

    Il Porto sbarcato a Roma - Il Porto è nella Capitale. Privi di Marega e reduci da un pareggio conquistato venerdì sera in "zona Cesarini" nell'ultima gara in campionato grazie ad un gol del centrocampista messicano Hector Herrera, i portoghesi, guidati da Sergio Conceiao, sono sbarcati, con un Airbus A340, intorno alle 14 all'aeroporto di Fiumicino. In tutto circa 260 persone, tra squadra, staff, dirigenti e tifosi vip. Iker Casillas e compagni, intercettati da alcuni "cacciatori di selfie", all'uscita della sala arrivi del Terminal 3, sono poi saliti a bordo del pullman, per poi lasciare lo scalo romano alle 14.10 diretti all'hotel Hilton, sotto scorta della polizia. Casillas, Conceicao e Telles i più gettonati, ai quali alcuni, di chiara fede laziale, hanno gridato "Purgali!", come sfottò nei confronti della Roma. In contemporanea, con un volo da Lisbona sono sbarcati anche i primi tifosi del Porto, facendo sfoggio delle sciarpe bianco blu, alcuni dei quali, appreso dello sbarco della squadra, hanno accolto festosamente i propri beniamini nella sala arrivi, tra incitamenti, selfie ed autografi.